Azienda Agricola Inama

A partire dai primi anni Sessanta Giuseppe Inama iniziò ad acquistare piccoli appezzamenti sulle colline del Soave Classico. Nonostante il Soave fosse il vino bianco italiano più famoso nel mondo, in quel periodo pochi avevano compreso quanto sarebbe stato importante possedere la miglior terra per assicurare un futuro di continuità qualitativa al proprio vino. L\'intuizione del fondatore fu proprio quella di capire che un giorno il territorio del \"Classico\" sarebbe stato indispensabile per produrre vini irripetibili altrove. Vini minerali e floreali, con equilibrio ed eleganza per corrispondere pienamente al concetto di vino al di sopra delle mode. Oggi questa proprietà conta su circa 25 ettari. La vocazione, unica per le uve bianche, è data dalla natura vulcanica del terreno: un basalto lavico puro, il solo con tali caratteristiche nel nord Italia. In epoca Romana fu subito vitato probabilmente con un antico Grecanicum divenuto poi Garganega nell\'accezione locale. Pertanto, è cosa nota che la Garganega, principale e per noi unica uva per la produzione del Soave Classico, ha qualcosa come almeno 2000 anni di residenza sul territorio. Come in molte altre aree viticole italiane, negli anni 80 e 90 sono state introdotte alcune parcelle di vitigni francesi, nel nostro caso Sauvignon e Chardonnay. Il progressivo ritorno in auge del Soave Classico ha relegato tale operazione ad una positiva esperienza legata ad un particolare momento storico. Di notevole importanza è stata però l\'esperienza ricavata dalla combinazione tra il territorio e questi vitigni non \"adattati\" allo stesso. In breve tempo ci si è resi conto che in un\'area di grande personalità è sempre il territorio con le sue caratteristiche a dominare il vitigno e non viceversa. Questa esperienza ha aiutato a comprendere perché le vecchie pergole di Garganega esprimano determinati sapori, aromi ed eleganze solamente sulle colline del Soave Classico e non altrove, anche se a pochi chilometri di distanza. E\' stata pertanto nostra scelta quella di mantenere quanto più possibile gli impianti di vecchie viti al fine di massimizzare queste caratterisitche. I Colli Berici Nella seconda metà degli anni Novanta una piccola vinificazione di uve provenienti dai Colli Berici ha segnato l\'inizio dell\'esperienza nella produzione di vino rosso. Situato a pochi chilometri a sud-est dalle colline di Soave, nella parte a sud della provincia di Vicenza, questo sistema collinare non potrebbe essere più diverso dall\'area del Soave Classico. Generato da un antico bradisismo, è segnato a sud-ovest da una lunga dorsale regolare di origine calcarea ricoperta da terra rossa (limoargillosa e ricca di ossido di ferro). Ha piovosità inferiore all\'area del Soave Classico e profilo di temperature estive superiore. Fin dalle prime prove ci siamo resi conto che i Colli Berici possiedono una potenzialità inesplorata per la produzione di vini rossi. In particolare il Carmenère, vitigno presente nell\'area da più di un secolo, può dare vita ad un vino che riteniamo non aver pari nel suo genere. Si tratta di una vecchia varietà di origine bordolese trasferita nel nord-est d\'Italia dagli emigranti al loro ritorno dal lavoro in Francia, a partire dalla seconda metà dell\'Ottocento. Le caratteristiche del Carmenère sono ben diverse dagli altri vitigni bordolesi, in particolare dal Cabernet Franc con il quale è stato confuso per lungo tempo in Italia a causa della similitudine morfologica della foglia. Sui Colli Berici il Carmenère può arrivare a produrre vini concentratissimi e di piena maturità aromatica. E\' in questo territorio, sconosciuto ai più sia da un punto di vista geografico che viticolo, che abbiamo deciso di sviluppare la nostra proprietà per la produzione di vini rossi di alto lignaggio. Acquisizioni, nuove messe a dimora ed affitto di vigneti hanno portato in pochi anni il patrimonio vitato ad oltre venti ettari, tra cui: Carmenère, Cabernet Sauvignon, Merlot e Raboso Veronese. Le vigne vanno dagli oltre 40 anni di età di alcune parcelle fino a recenti ultimi impianti, tutti allevati a Guyot.

Note:
www.inamaaziendaagricola.it info@inamaaziendaagricola.it Proprietà: Giuseppe Inama Anno di fondazione : 1967 Bottiglie prodotte : 230.000 Ettari vitati : 30 Vendita diretta in azienda : si Visite in azienda: su prenotazione Come arrivarci: Dall\' autostrada A4 uscire s San Bonifacio e dirigersi verso il centro

  prezzo    
€ 15,34
€ 84,97
€ 28,46
€ 7,53
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