Domanda facile conosco perfettamente la risposta! [Cinzia ride…] I vini sono figli!
Iniziamo dal Bolgheri Rosso perché è l’ultimo nato, il piccolino, quello più vezzeggiato e quello che ti fa ridere, quello
che ti trastulla si dice in toscano! Ed a pensarci bene è davvero questa la natura del nostro Bolgheri Rosso!
Il Paleo Bianco è il figlio diverso, lo amo perché è figlio mio ma vorrei che fosse in un altro modo e questo mi fa anche
soffrire. Ci lavoro, cerco di farlo crescere al meglio ma ancora mi sfugge e allora cerco di adeguarmi e lo accetto per
quello che è.
Lo Scrio è il figliol prodigo, quello che da sempre pensieri, che fa lavorare duro. Con il Syrah bisogna sempre fare
attenzione ad ogni particolare, ma quando arrivi al grande risultato pensi “E’ stata dura ma è davvero un grande!” In
qualche modo è anche il vino che più mi ricorda Eugenio, ed è un grande rammarico non aver potuto fare il 2002.
Il Messorio direi che è il figlio perfetto, quello che studia, che ha il corpo, ha i profumi. Il figlio dal quale ti aspetti
sempre che faccia la cosa giusta e del quale - alla fine - sei sempre molto orgoglioso.
Il Paleo Rosso è sicuramente quello che sento più mio, quello più emozionale, sa darmi le sensazioni che vorrei
trovare in ogni vino. Lo trovo addirittura sexy, un vino che percepisco a pelle. È un vino per il quale abbiamo faticato
per trovare il giusto equilibrio e per il quale abbiamo avuto anche paura avendolo nel tempo modificato radicalmente;
dovessi definirlo direi che è il figlio nel quale vedo il mio ritratto, nel Paleo Rosso vedo le mie emozioni e il modo in cui
desidero esprimerle.
Note:
www.lemacchiole.it
argiano@lemacchiole.it
Proprietà: Cinzia Merli Ciampolini
Anno di fondazione : 1975
Enologo : Luca D'Attoma
Bottiglie prodotte : 70.000
Ettari Vitati: 114
Vendita diretta in azienda : si
Visite in azienda: su prenotazione
Come arrivarci: dalla variante Aurelia uscita donoratico , proseguire per Bolgheri