La vite, come tutte le piante, assorbe a mezzo delle radici sostanze che trova nel terreno e le trasferisce nei propri organi, e quindi anche nell'uva. Così il liquido assunto biologicamente dalla pianta e da essa successivamente elaborato e metabolizzato diventa, seppur parzialmente, il succo d'uva e contiene i microelementi già esistenti nel terreno.
La composizione di quest'ultimo è dunque importante non solo per il fatto che la vite su quel terreno deve vivere e trarne sufficiente vitalità, ma anche perché le sostanze che essa utilizza si ritroveranno, come pregi o difetti, nel vino che sarà prodotto. Non è il caso di dilungarci su questo discorso: basterà dire che certi terreni sono particolarmente adatti per certi tipi di vini, per esempio a causa della presenza di alcune sostanze minerali che possono dare ad essi pregio e particolarità.


