La latitudine, come si è visto, ha enorme importanza per la coltura della vite, tuttavia può verificarsi che zone più settentrionali risultino più adatte di altre più meridionali (parliamo del nostro emisfero) e ciò perché in alcune di queste zone si verificano condizioni microclimatiche particolarmente favorevoli per la pianta.
Questa, infatti, prospera se è ben esposta al sole: ecco perciò che la collina può costituire un habitat ideale per la vite, ma non solo la collina. Nelle vallate o in alcune coste montane troviamo vere e proprie nicchie ecologiche dove la vite trova condizioni microclimatiche estremamente favorevoli.
La Valle del Reno è famosa, grazie al suo clima particolare, per i suoi vini, la Baviera, più a sud, non ha produzione vinicola; la Valtellina produce vini di tutto rispetto, alcuni dei quali addirittura celebri. E anche nel Trentino e in Svizzera, in zone quasi alpine, che potrebbero apparire poco adatte per altitudine alla coltura della vite, si ottengono invece vini eccellenti, mentre nella Pianura Padana, assolata ma a clima umido, le condizioni risultano nettamente meno favorevoli. Per la vite, quindi, non sempre è soltanto il clima generale che conta, ma anche, e forse soprattutto, i microclimi, cioè i climi locali e particolari di zone più o meno ristrette.


